Quattro giorni sono l'equilibrio ideale per una prima visita a Barcellona, che trasforma una corsa turistica in una vera vacanza. Dal primo al terzo giorno si coprono gli essenziali: il percorso di Gaudi (Sagrada Familia, le case del Passeig de Gracia, Park Guell), il centro storico (la cattedrale, El Born, il Museo Picasso, La Boqueria, La Rambla) e una giornata mista tra la sala da concerto, il parco della Ciutadella e la spiaggia, ciascuna fatta senza fretta. Il quarto giorno è la valvola di sfogo, costruita attorno a Montjuic (il MNAC, Miro, i giardini e il castello, raggiunti in funicolare e cabinovia) più la Fontana Magica, oppure sostituita da una gita fuori porta al monastero di montagna di Montserrat o a Girona in treno veloce. Questa durata va bene per i viaggiatori che detestano la marcia forzata, per le coppie e per chiunque abbia voli che incorniciano il viaggio in modo scomodo. Per quattro giorni consigliamo di sistemarsi a Gracia: hai accettato un ritmo più lento, e le sue piazze e i suoi bar a gestione familiare rendono il rientro serale la parte migliore della giornata, con il Park Guell su per la collina sopra di te. Prenota in anticipo Sagrada Familia, Park Guell e le case di Gaudi, e tieni le borse chiuse con la cerniera in mezzo alle folle.