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Piano giorno per giornoItalia

Venezia in 3 giorni

Itinerario di 3 giorniVCE · ITALIA

Tre giorni sono la misura comoda per Venezia: bastano per il nucleo di San Marco più le isole della laguna e le calli lente che una gita di corsa manca del tutto. Il giorno in più regala una vera mezza giornata verso Murano per le sue fornaci del vetro e Burano per le sue case colorate, il che è meglio che stipare le isole in una corsa di due giorni. Conviene alloggiare a Dorsoduro, dove i prezzi si ammorbidiscono, il ritmo rallenta e il lungomare delle Zattere offre la migliore luce del tramonto della città, con ogni monumento comunque a un breve ponte di distanza. Il piano dipende comunque dalla prenotazione: conviene prenotare online la Basilica di San Marco e il Palazzo Ducale con giorni di anticipo per l'ingresso salta-fila, dato che entrambe le code superano l'ora in stagione. Il primo giorno prende i monumenti di San Marco, il Rialto e il Canal Grande; il secondo è dedicato ai musei di Dorsoduro, ai Frari e alla San Rocco di Tintoretto, e a una serata in Cannaregio; il terzo esce in vaporetto verso Murano e Burano. Meglio verificare se il contributo d'accesso per i visitatori giornalieri si applica alle proprie date, e chi visita da novembre a gennaio tenga d'occhio le previsioni delle maree per l'acqua alta e annoti dove passano le passerelle rialzate.

Durata

3 giorni

Base

Dorsoduro

Budget medio

480 EUR

Mesi migliori

Apr · Mag · Giu

Dormire bene per questi 3 giorni

Indirizzi ordinati con la nostra base consigliata, Dorsoduro, per prima. Prenota presto: le camere con il miglior rapporto qualità-prezzo spariscono settimane prima.

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Ca' Pisani Hotel, VeneziaAmanti del design€€

Art Déco a Dorsoduro · Dorsoduro

Ca' Pisani Hotel

Un hotel di design in un edificio del XIV secolo dietro l'Accademia nella tranquilla Dorsoduro, arredato secondo il design italiano degli anni Trenta e Quaranta. Sei tra le gallerie e i bar degli studenti, lontano dalla ressa di San Marco.

da ~190 EUR/notte

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The Gritti Palace, VeneziaSoggiorno iconico€€€

Palazzo sul Canal Grande · San Marco

The Gritti Palace

Un palazzo del XV secolo proprio sul Canal Grande vicino a Piazza San Marco, con una terrazza dove i taxi acquei accostano alla porta. È uno degli indirizzi più famosi e cari di Venezia, e le camere con vista sul canale ne sono il motivo.

da ~800 EUR/notte

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Hotel Antiche Figure, VeneziaPrima visita€€

Classico con vista sul canale · San Polo

Hotel Antiche Figure

Un tradizionale hotel veneziano in un palazzo restaurato affacciato sul Canal Grande, proprio di fronte alla stazione ferroviaria di Santa Lucia. Arrivare e ripartire è facile, e le camere sul canale guardano i vaporetti che passano.

da ~170 EUR/notte

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We_Crociferi, VeneziaBudget

Ostello in un convento · Cannaregio

We_Crociferi

Un ostello di design e guesthouse in un convento del XVI secolo restaurato a Cannaregio, con camere private oltre ai dormitori attorno a un chiostro in pietra. È un raro letto abbordabile nella metà vera e vissuta di Venezia.

da ~45 EUR/notte

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Foto reali degli hotel · prezzi indicativi a partire da, non tariffe in tempo reale · i link di prenotazione sostengono il sito senza costi extra

D1

Giorno 1

San Marco, il Rialto e il Canal Grande

Mattina

  • Basilica di San Marco e Piazza San Marco1h15

    Si sfrutta la fascia salta-fila alla Basilica di San Marco di prima mattina, prima che sbarchino i crocieristi, aggiungendo la Pala d'Oro e la loggia al piano superiore affacciata sulla piazza. Il codice di abbigliamento richiede spalle e ginocchia coperte.

    ConsiglioConviene prenotare in anticipo l'ingresso a orario salta-fila sul sito ufficiale della basilica; la coda all'arrivo supera l'ora già a metà mattina e il codice di abbigliamento richiede spalle e ginocchia coperte. Meglio pagare i pochi euro in più per la Pala d'Oro e la loggia al piano superiore, che porta sul balcone sopra la piazza con i cavalli di bronzo.

  • Palazzo Ducale e il Ponte dei Sospiri1h45

    Ci si sposta accanto al Palazzo Ducale con il biglietto a orario, attraversando il Ponte dei Sospiri fino alle celle della prigione. Meglio prenotare a parte l'Itinerario Segreto se si vogliono le stanze private del doge e i passaggi nascosti.

    ConsiglioConviene prenotare online in anticipo un biglietto a orario per saltare la lunga coda in piazza; il biglietto copre anche il Museo Correr dall'altra parte della piazza. Il percorso standard attraversa il chiuso Ponte dei Sospiri, ma meglio prenotare a parte l'Itinerario Segreto se si vogliono le celle della prigione e le stanze private del doge.

Pomeriggio

  • 1h

    Pranzo un paio di calli fuori dalla piazza dove i prezzi calano in fretta, oppure un piatto di cicchetti in piedi e un'ombra di vino in un bacaro per continuare a muoversi. Meglio tenersi leggeri prima della camminata pomeridiana.

  • Campanile di San Marco45 min

    Si sale con l'ascensore sul Campanile con una fascia a orario per la vista sulle cupole e sulla laguna, evitando la campana di mezzogiorno. Poi ci si infila tra le calli verso il Rialto.

    ConsiglioConviene prenotare online il biglietto a orario per l'ascensore così da saltare la coda per il campanile alto 99 metri, che offre la vista classica sulla piazza, le cupole e la laguna; c'è un ascensore, quindi niente scale. Meglio andarci di prima mattina o nell'ultima ora prima della chiusura per evitare sia la folla sia la campana di mezzogiorno, assordante dalla cima.

  • Ponte di Rialto e il mercato1h

    Si attraversa il Ponte di Rialto verso San Polo e, se è ancora abbastanza mattina, si prende la coda del mercato del pesce e dell'ortofrutta. Meglio fotografare il ponte da un vaporetto di passaggio anziché dalla calca sulla sommità.

    ConsiglioIl ponte è gratuito e sempre aperto ma spalla a spalla di giorno, quindi meglio venirci alle 7 per foto senza gente o dopo le 22 quando i negozi chiudono. Conviene farlo coincidere con il mercato del pesce e dell'ortofrutta di Rialto sul lato di San Polo, aperto la mattina dal martedì al sabato e chiuso entro il primo pomeriggio, e fotografare il ponte da un vaporetto di passaggio per l'angolazione migliore.

Sera

  • Il Canal Grande in vaporetto45 min

    Si percorre la linea 1 del vaporetto lungo il Canal Grande all'imbrunire, in piedi al parapetto di poppa davanti alle facciate illuminate dei palazzi, poi si scende vicino all'Accademia per la base a Dorsoduro. Conviene comprare adesso un abbonamento ACTV di più giorni, dato che lo si userà di nuovo per le isole.

    ConsiglioSi percorre la linea 1 del vaporetto per intero da Piazzale Roma o dalla stazione fino a San Marco per il grand tour dal miglior rapporto qualità-prezzo davanti alle facciate dei palazzi; ferma a ogni imbarcadero e impiega circa 40 minuti. Il biglietto singolo è caro per una sola corsa, quindi conviene comprare un abbonamento ACTV da 24 o 48 ore se si prevedono più di un paio di corse, e mettersi al parapetto di poppa all'aperto per le viste.

  • 2h

    Cena vicino alla base a Dorsoduro, magari attorno a Campo Santa Margherita dove i prezzi sono più equi e il pubblico è più locale. Prima un aperitivo sulle Zattere se la serata è tiepida.

D2

Giorno 2

I musei di Dorsoduro, Tintoretto e Cannaregio

Mattina

  • Gallerie dell'Accademia2h

    Si comincia dalle Gallerie dell'Accademia ai piedi del ponte ligneo con la fascia prenotata, per i grandi pittori veneziani da Bellini a Veronese. Due ore bastano per i pezzi principali prima che la giornata si riempia.

    ConsiglioConviene prenotare online un biglietto a orario per la grande collezione di pittura veneziana della città, da Bellini e Giorgione a Tiziano, Tintoretto e Veronese; è gratuita la prima domenica del mese, quando ci si deve aspettare la coda. Due ore bastano per i pezzi principali, e si trova proprio ai piedi del ponte ligneo dell'Accademia, a Dorsoduro.

  • Collezione Peggy Guggenheim1h30

    Si cammina lungo il canale fino alla Collezione Peggy Guggenheim nel suo ex palazzo sul Canal Grande, per Picasso, Pollock e il giardino delle sculture. Chiude il martedì, quindi conviene organizzarsi di conseguenza.

    ConsiglioIl palazzo sul Canal Grande che fu di Peggy Guggenheim custodisce Picasso, Pollock, Ernst e Calder nella sua ex dimora, e di solito si può entrare senza prenotare al di fuori dei weekend di punta. Meglio lasciare tempo per il giardino delle sculture e la terrazza sul canale, e tenere presente che chiude il martedì.

Pomeriggio

  • Scuola Grande di San Rocco1h15

    Si attraversa fino a San Polo per la Scuola Grande di San Rocco, dove Tintoretto ricoprì le sale con più di 60 tele, il più fitto corpus della sua opera al mondo; conviene usare gli specchi per leggere i soffitti. Raramente ha code.

    ConsiglioTintoretto impiegò oltre vent'anni per ricoprire questa sala di confraternita con più di 60 immense tele, il più fitto corpus unico della sua opera al mondo, e il biglietto include specchi per studiare i soffitti senza dover piegare il collo. Raramente ha code, quindi conviene abbinarla all'enorme chiesa dei Frari accanto e alle sue pale di Tiziano per una mattinata tranquilla e densa d'arte a San Polo.

  • Gondola o traghetto45 min

    Dalla sponda di San Polo si prende una gondola condivisa per dividere la tariffa fissa, oppure si attraversa il Canal Grande in piedi su una gondola da traghetto per un paio di euro, il giro in gondola più economico della città. Meglio concordare percorso e prezzo prima di salire a bordo.

    ConsiglioUna gondola privata ha una tariffa fissa di 80 EUR per circa 30 minuti di giorno e di 100 EUR dopo le 19, quindi conviene condividere la barca con un massimo di altre cinque persone per dividere la spesa, e concordare percorso e prezzo prima di salire. Per la scorciatoia locale, si attraversa il Canal Grande in piedi su una gondola da traghetto in uno dei passaggi ancora attivi per un paio di euro, il giro in gondola più economico della città.

Sera

  • Cannaregio e il Ghetto ebraico1h15

    Si va a nord in Cannaregio per il Ghetto ebraico, il primo al mondo dal 1516, arrivando nel tardo pomeriggio mentre il museo organizza ancora le sue visite alle sinagoghe. Le case alte e serrate raccontano la storia da sole.

    ConsiglioIl campo del Ghetto Nuovo fu il primo ghetto ebraico del mondo, istituito nel 1516, e le sue case alte e serrate e le cinque sinagoghe cingono ancora la piazza; il Museo Ebraico organizza visite guidate alle sinagoghe ogni ora. Meglio venirci nel tardo pomeriggio e restare per uno spritz e i cicchetti lungo la Fondamenta della Misericordia, dove la gente del posto riempie i bar dopo che le folle diurne se ne sono andate.

  • 2h

    Si resta per la sera lungo la Fondamenta della Misericordia, dove i bar del posto si riempiono di spritz e cicchetti una volta che le folle diurne se ne vanno. È la notte veneziana lenta e a base di cibo che il piano da due giorni fatica a far entrare.

D3

Giorno 3

La laguna: Murano e Burano

Mattina

  • Le isole di Murano e Burano2h30

    Si prende la linea 12 del vaporetto da Fondamente Nove fino a Murano presto, prima che sbarchino le barche dei tour, e si assiste a una dimostrazione di soffiatura del vetro in una delle fornaci. Si visitano il museo del vetro e i canali più tranquilli sul retro mentre l'isola è ancora calma.

    ConsiglioSi prende la linea 12 del vaporetto dalla fermata Fondamente Nove per le isole della laguna: Murano per le fornaci del vetro e Burano per le sue case colorate dei pescatori e i merletti, in tutto circa mezza giornata. Meglio andarci al mattino prima che sbarchino le barche dei tour, assistere a una dimostrazione di soffiatura del vetro a Murano, poi proseguire fino a Burano, che è 40 minuti più in là e la più fotogenica delle due.

  • 2h30

    Si prosegue in vaporetto per altri 40 minuti fino a Burano per le sue case colorate dei pescatori e la tradizione del merletto, la più fotogenica delle due isole. Si girovaga tra i canali luminosi e ci si ferma per un piatto del locale risotto de gò o per i biscotti a ciambella bussolà.

Pomeriggio

  • Dorsoduro e le Zattere1h30

    Si torna in città entro metà pomeriggio e ci si accomoda a Dorsoduro, percorrendo la lunga passeggiata delle Zattere mentre la luce si addolcisce sul canale della Giudecca. Lungo il tragitto ci si mette in coda per una pallina di gianduiotto da Nico.

    ConsiglioLa lunga passeggiata delle Zattere si affaccia sull'ampio canale della Giudecca e cattura la migliore luce serale della città, con la chiesa dei Gesuati e il Redentore del Palladio dall'altra parte dell'acqua. Meglio percorrerla verso il tramonto e fermarsi in una delle terrazze sui pontoni per un aperitivo, oppure mettersi in coda per un gelato da Nico per la sua famosa pallina di gianduiotto affogata in una coppa di panna.

  • Libreria Acqua Alta30 min

    Se non lo si è ancora fatto, ci si infila nella Libreria Acqua Alta, la libreria che si allaga e impila la merce nelle barche con una scalinata di vecchi libri sul retro. È gratuita e veloce, al meglio se colta prima dell'intasamento di mezzogiorno.

    ConsiglioQuesta caotica libreria impila la merce in gondole, vasche da bagno e barche così che galleggi quando sale l'acqua alta, e sul retro c'è una scalinata di vecchi libri che sale verso una vista sul canale. È gratuita e bizzarra più che un'attrazione seria, quindi conviene passarci mentre ci si sposta tra San Marco e Castello, e andarci presto perché entro mezzogiorno si intasa.

Sera

  • 2h

    Ultima cena a Dorsoduro o al di là in Cannaregio per un ultimo giro di cicchetti e una vera seduta a base di pesce della laguna. Prima un aperitivo sulle Zattere se il tempo regge.

  • 30 min

    Se domani c'è un volo presto, da ricordare che l'aeroporto è sulla terraferma: meglio calcolare l'autobus ATVO o ACTV da Piazzale Roma, circa 20 minuti più la camminata o il vaporetto per raggiungerlo, oppure il più lento vaporetto Alilaguna da San Marco in circa 1h15.

Dove dormire per questo itinerario

Per 3 giorni, sistemati a Dorsoduro. La sponda meridionale, votata all'arte, raccoglie l'Accademia, il Guggenheim e un pubblico studentesco attorno alla lunga e soleggiata passeggiata delle Zattere affacciata sul canale della Giudecca. I prezzi si ammorbidiscono, il ritmo rallenta e la luce riflessa dall'acqua è la migliore della città a fine giornata. È qui che conviene fare base per un viaggio più lento e romantico. Confronta tutti i quartieri nella guida completa su dove dormire.

Hotel a Dorsoduro
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Venezia in 2 giorni

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Q3 giorni bastano per Venezia?

Tre giorni sono la misura comoda per Venezia: bastano per il nucleo di San Marco più le isole della laguna e le calli lente che una gita di corsa manca del tutto. Il giorno in più regala una vera mezza giornata verso Murano per le sue fornaci del vetro e Burano per le sue case colorate, il che è meglio che stipare le isole in una corsa di due giorni. Conviene alloggiare a Dorsoduro, dove i prezzi si ammorbidiscono, il ritmo rallenta e il lungomare delle Zattere offre la migliore luce del tramonto della città, con ogni monumento comunque a un breve ponte di distanza.

QDove conviene dormire per 3 giorni a Venezia?

Sistemati a Dorsoduro per questo itinerario. La sponda meridionale, votata all'arte, raccoglie l'Accademia, il Guggenheim e un pubblico studentesco attorno alla lunga e soleggiata passeggiata delle Zattere affacciata sul canale della Giudecca. I prezzi si ammorbidiscono, il ritmo rallenta e la luce riflessa dall'acqua è la migliore della città a fine giornata. È qui che conviene fare base per un viaggio più lento e romantico.

QQual è il periodo migliore per questo itinerario a Venezia?

Il piano funziona tutto l'anno, ma aprile, maggio, giugno offrono il miglior rapporto tra meteo e folla.